Oggi si chiude il rilascio con cui Shopify cambia il modo di contare le sessioni. Il tasso di conversione del tuo cliente può salire o scendere da un giorno all'altro, e non è successo niente: ordini e vendite sono gli stessi. Il problema è che il report di settembre attraversa il cambio a metà mese.
Cosa è successo davvero
Shopify ha annunciato nel suo changelog che dal 21 settembre 2026 migliora la misura delle sessioni in Analytics. La pagina di aiuto precisa che il rilascio va dal 21 al 23 settembre e cambia tre cose:
- la sessione segue l'attività del visitatore invece di chiudersi a mezzanotte UTC;
- alcune sessioni senza pagina vista vengono contate, per esempio chi arriva al checkout da un link al carrello;
- le sessioni riconosciute come bot sono escluse di default dai report sulle sessioni.
Cambiano sessioni, tasso di conversione, add to cart rate, checkout conversion rate, frequenza di rimbalzo, visitatori. Non cambiano ordini, vendite e numero di clienti. I dati storici non vengono cancellati né rielaborati, e Shopify chiede di trattare il periodo dopo il 21 settembre come nuova base.
Perché riguarda te che vendi consulenza
Il primo effetto è sul report. Se a inizio ottobre mandi al cliente il confronto settembre su agosto, il tasso di conversione mette a confronto due metodi di misura diversi. Shopify stesso lo scrive: un tasso più alto o più basso dopo l'aggiornamento non è automaticamente buono o cattivo.
Il rischio è concreto in tutte e due le direzioni. Se il tasso sale perché sono spariti i bot, qualcuno se lo prenderà come merito della campagna. Se scende perché ora contano anche le sessioni senza pagina vista, ti arriverà la telefonata. In entrambi i casi stai commentando un numero che si è spostato da solo.
Tocca anche gli strumenti intorno: la pagina avverte che report personalizzati e app che leggono le sessioni da Shopify Analytics possono cambiare a loro volta. La dashboard che hai costruito sopra non fa eccezione.
Il secondo effetto è più interessante, e sta in una pagina collegata che pochi apriranno. Shopify spiega che se qualcosa sul negozio rigenera il cookie di sessione _shopify_s durante la visita, ogni nuovo valore conta come una sessione in più. Le sessioni risultano gonfiate e il tasso di conversione sottostimato.
La causa più frequente, sui negozi con tema Liquid, è secondo Shopify la gestione del consenso: l'app del banner cookie che cancella e ricrea il cookie a ogni caricamento di pagina invece di comunicare la scelta del visitatore tramite la Customer Privacy API. Il controllo va fatto da una zona in cui il banner compare. Un negozio che vende in Italia il banner lo mostra, e quindi è esattamente il caso di cui parla quella pagina.
La mia lettura: su parecchi negozi italiani il tasso di conversione potrebbe essere sottostimato da prima, senza che nessuno se ne sia accorto. Il cambio di settembre è l'occasione per accorgersene, perché il cliente guarderà quel numero con più attenzione del solito.
C'è un dettaglio che conviene sapere prima di promettere qualcosa. Quando si sistema un'app di consenso che non comunicava le scelte, Shopify avverte che le sessioni possono scendere: i rifiuti vengono finalmente rispettati. E la correzione non riscrive il passato: i report storici restano con le sessioni gonfiate.
Cosa fare questa settimana
- Metti una nota nel report di settembre. Una riga: dal 21 settembre Shopify misura le sessioni in modo diverso, il tasso di conversione non si confronta con i mesi prima. Mandala prima che il cliente trovi lo scalino da solo.
- Sposta il confronto su ordini e vendite per settembre e ottobre. Sono, con i clienti, i numeri che l'aggiornamento non tocca, e Shopify stesso suggerisce di leggerli accanto alle sessioni.
- Fai il controllo del cookie su un negozio, il più importante. Finestra in incognito, strumenti per sviluppatori, e guarda il valore di _shopify_s mentre navighi tre o quattro pagine, prima e dopo aver accettato il banner. Se cambia durante la visita, hai trovato il problema.
- Segna quale app di consenso usa ogni negozio. Se il controllo dà rotazione, la correzione passa dallo sviluppatore dell'app o da chi mantiene il tema: la pagina di Shopify dice di rivolgersi a loro con i valori annotati.
Cosa NON fare
- Non commentare lo scalino come una tendenza. Né in positivo né in negativo. Un tasso che cambia fra il 21 e il 23 settembre va letto come cambio di misura finché ordini e vendite non dicono altro.
- Non togliere il banner cookie per far tornare i numeri. Il problema non è il consenso, è come l'app lo applica. E Shopify è esplicito: non va ridotta la frequenza con cui l'app fa rispettare un rifiuto.
Chiusura
Settembre non si confronta con agosto: meglio che il cliente lo sappia da te, con una riga, che dal grafico.
Fonti: Shopify Analytics session measurement improvements (Shopify Changelog) · Changes to sessions and conversion rate in Shopify Analytics (Shopify Help Center) · Identifying and resolving session cookie rotation on your storefront (Shopify Help Center)
Articolo scritto con un assistente AI a partire da fonti primarie, pubblicato in automatico e riletto da Stefano Scaffidi Domianello dopo la pubblicazione. Segnalazioni: stefano@scafnet.it