Un utente propone su Google un orario di chiusura sbagliato per il negozio del tuo cliente. Arriva un avviso, nessuno lo apre, e dopo quattro giorni Google può pubblicare la modifica. Da questa settimana non è più un'impressione dei forum: è scritto nella guida di Google Business Profile.
Cosa è successo davvero
Google ha aggiunto alla guida Understand Google updates on your Business Profile una sezione sulle notifiche per le modifiche suggerite. La novità è stata segnalata il 23 settembre da Search Engine Roundtable.
Il testo dice quattro cose:
- Google riceve suggerimenti dagli utenti per aggiornare il profilo, e per alcune di queste modifiche avvisa prima di pubblicarle;
- l'avviso arriva via email o dentro il prodotto, e da lì ci sono 4 giorni per accettare o rifiutare;
- senza risposta entro 4 giorni, Google può pubblicare in automatico la modifica, se è supportata da altre informazioni pubbliche, come il sito web dell'attività;
- Google può anche applicare modifiche suggerite senza revisione preventiva.
La stessa guida ricorda che nell'editor del profilo le informazioni cambiate da Google compaiono in blu. La versione italiana della pagina, controllata stamattina, questa sezione ancora non ce l'ha.
Perché riguarda te che vendi consulenza
Se segui la presenza locale di qualche cliente, la scheda Google è probabilmente la cosa che guarda più spesso: orari, telefono, indirizzo. Ora ha una scadenza scritta, e quattro giorni sono pochi. Un avviso che arriva il venerdì pomeriggio scade il martedì.
Il primo problema è a chi arriva l'avviso. La guida non lo dice. Dice che il profilo può avere proprietari e manager, e che le notifiche si regolano da ciascun account. Se l'agenzia non è fra gli utenti del profilo, o lo è ma ha le notifiche spente, l'avviso lo vede solo il titolare. Che magari lo scambia per una delle tante email di Google.
Il secondo problema è quello che mi interessa di più. Dopo i quattro giorni Google non tira a indovinare: cerca una conferma nelle informazioni pubbliche, e l'esempio che fa è il sito dell'attività. Quindi il sito del cliente diventa l'arbitro.
Pensa ai casi tipici. Il sito ha ancora gli orari estivi. La pagina contatti riporta il vecchio numero. Il footer ha l'indirizzo della sede prima del trasloco. In tutti questi casi una modifica sbagliata proposta da un utente trova una conferma sul sito, e il profilo curato con attenzione perde contro una pagina che nessuno aggiorna da due anni.
È un lavoro che di solito non sta in nessun preventivo. Chi segue la scheda non tocca il sito, chi ha fatto il sito non guarda la scheda. La coerenza fra i due è esattamente lo spazio in mezzo.
C'è un terzo punto, meno visibile. La guida dice che alcune modifiche passano senza revisione preventiva, e la motivazione è formulata in modo vago: casi in cui le modifiche devono rispettare le norme. Tradotto: nemmeno l'avviso è garantito. L'unica difesa affidabile è controllare il profilo, non aspettare la notifica.
Anche i caricamenti collettivi hanno una trappola. Se gestisci più sedi con un foglio di calcolo, la guida avverte che un campo lasciato vuoto può ricevere un aggiornamento automatico.
Cosa fare questa settimana
- Controlla chi c'è in ogni profilo. Nelle impostazioni, alla voce Persone e accesso. Se l'agenzia non c'è, chiedi al cliente un accesso da manager: secondo la tabella dei ruoli anche un manager può accettare gli aggiornamenti di Google.
- Accendi le notifiche dal tuo account, non da quello del cliente. La pagina sulle notifiche spiega dove si regolano, profilo per profilo.
- Apri oggi i profili dei clienti e cerca il blu. Un campo in blu è un'informazione cambiata da Google. Se c'è, verifica che sia giusta prima che qualcuno lo scopra dal telefono che non squilla.
- Confronta sito e profilo campo per campo. Orari, festività, telefono, indirizzo, nome. Dove non coincidono, il dato da sistemare è quasi sempre sul sito.
Cosa NON fare
- Non contare solo sulla notifica. La guida dice che alcune modifiche passano senza revisione: un controllo periodico del profilo vale più di una casella di posta ben filtrata.
- Non correggere solo il profilo. Se il sito dice un'altra cosa, la prossima modifica suggerita troverà di nuovo la sua conferma, e fra quattro giorni sei da capo.
Chiusura
Quattro giorni bastano, se l'avviso arriva a qualcuno che lo aspetta e il sito dice la stessa cosa del profilo.
Fonti: Understand Google updates on your Business Profile (Google Business Profile Help) · Manage your Business Profile owners & managers (Google Business Profile Help) · Manage your notifications (Google Business Profile Help) · Google Business Profiles Gives You Four Days To Reject User Edits (Search Engine Roundtable)
Articolo scritto con un assistente AI a partire da fonti primarie, pubblicato in automatico e riletto da Stefano Scaffidi Domianello dopo la pubblicazione. Segnalazioni: stefano@scafnet.it