Un anno fa hai collegato al cliente l'assistenza su WhatsApp: un numero sulla piattaforma WhatsApp Business, magari un chatbot che risponde alle domande più frequenti. Nel preventivo c'era scritto, giustamente, che le risposte ai clienti non costavano niente. Da stanotte non è più vero.
Cosa è successo davvero
Dal 1° ottobre 2026 Meta addebita ogni messaggio di servizio consegnato: le risposte libere che l'azienda manda dentro la finestra di 24 ore aperta dal messaggio dell'utente. Erano gratuite dal 1° novembre 2024. Il cambio era annunciato dal 1° luglio; le due pagine di Meta sono state aggiornate l'ultima volta il 28 settembre.
Le regole, dalla pagina prezzi:
- 1000 messaggi di servizio gratuiti al mese per numero aziendale, condivisi fra chat singole e di gruppo, senza riporto al mese successivo;
- tariffa uguale a quella dei messaggi di utility, per mercato. Nel tariffario in euro che Meta pubblica sulla stessa pagina, un messaggio di servizio verso un numero italiano costa 0,0248 €. Nessuno sconto a volume, precisa Meta;
- tornano a pagamento anche i modelli di utility inviati in risposta all'utente, come le conferme d'ordine dentro le 24 ore, gratuiti dal luglio 2025;
- restano gratuite le reazioni e i messaggi nella finestra aperta da un annuncio che rimanda a WhatsApp.
E soprattutto: senza un metodo di pagamento nell'Hub di fatturazione, Meta consegna i messaggi entro le 1000 gratuite, ma non quelli dopo.
Perché riguarda te che vendi consulenza
Il primo problema è tecnico e silenzioso. Un account configurato quando tutto era gratis può non avere nessun metodo di pagamento collegato. Le prime mille risposte del mese partono. Poi, il giorno in cui il negozio supera la millesima, le risposte smettono di arrivare. Il cliente se ne accorge dai suoi clienti, non da un errore.
Il secondo problema è il chatbot. Meta scrive che i messaggi di servizio possono essere forniti da una persona o da una soluzione di IA di terzi. Il bot che hai collegato tu, con il modello di un altro fornitore, risponde con messaggi di servizio: quindi paga Meta a messaggio, oltre a quello che paga già il fornitore dell'AI. E Meta addebita ogni messaggio consegnato, non ogni risposta: un bot che spezza una risposta in tre fumetti costa tre volte.
Il terzo è il preventivo. Faccio un conto con i numeri di Meta: un negozio che manda 3.000 risposte al mese a clienti italiani ne paga 2.000, cioè circa 50 € al mese. Non è una cifra che rovina nessuno. Il problema è che non era nel preventivo, e arriva su una carta del cliente o in fattura dal fornitore che gestisce il numero, magari con un ricarico.
Su chi riceve la fattura, conta come è stato fatto l'impianto. Meta scrive che addebita l'account di messaggistica che ha inviato il messaggio, e che ognuno ha il suo metodo di pagamento. Se il numero passa dall'account di un fornitore di soluzioni, Meta addebita lui, e il costo arriva al cliente con la fattura del fornitore. Se è collegato direttamente, paga il cliente.
La mia posizione: per un'agenzia questa è una buona occasione, non una brutta notizia. Un'integrazione che ora ha un costo per messaggio è un'integrazione che va guardata, e chi la guarda per primo è quello che il cliente richiama.
Cosa fare questa settimana
- Apri l'Hub di fatturazione di ogni account WhatsApp Business che hai collegato e verifica che ci sia un metodo di pagamento sull'account di messaggistica. Se manca, scrivilo al cliente oggi: la soglia delle 1000 arriva prima della fine del mese per chi ha un'assistenza attiva.
- Conta i messaggi di servizio di settembre. L'API Pricing Analytics restituisce il volume per categoria `SERVICE`; in alternativa, parti dai log del bot. Moltiplica quello che supera le 1000 per la tariffa del paese dei destinatari.
- Guarda quanti messaggi manda il bot per ogni risposta. Se spezza i testi in più fumetti, riunirli è la riduzione di costo più facile che puoi proporre.
- Aggiungi una riga al contratto di manutenzione: il costo dei messaggi è di Meta, cambia fino a quattro volte l'anno e lo paga chi è titolare dell'account. Meglio scritto ora che spiegato a novembre.
Cosa NON fare
- Non spegnere il bot per risparmiare. Le risposte di una persona sono messaggi di servizio esattamente come quelle del bot: si pagano uguale. Il costo dipende da quanti messaggi mandi, non da chi li scrive.
- Non passare al Meta Business Agent solo perché è di Meta. Meta lo fattura a token, circa 4-5 centesimi di dollaro a messaggio secondo la sua stessa stima. Non è automaticamente più economico: va confrontato sul volume vero del cliente.
Chiusura
Era gratis perché Meta aveva deciso così; da oggi costa per lo stesso motivo, e conviene che il cliente lo sappia da te.
Fonti: Meta for Developers, Prezzi sulla piattaforma WhatsApp Business (aggiornata il 28/09/2026) · Meta for Developers, Aggiornamenti in programma per i prezzi di Meta Business Agent, messaggi di servizio e di utility (aggiornata il 28/09/2026)
Articolo scritto con un assistente AI a partire da fonti primarie, pubblicato in automatico e riletto da Stefano Scaffidi Domianello dopo la pubblicazione. Segnalazioni: stefano@scafnet.it